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dossier Emilio Canzi

 

Sempre nell’ambito di un’attenzione alla memoria storica, abbiamo pubblicato questo dossier di 40 pagine, con bellissime fotografie d’epoca, dal titolo Emilio Canzi (Piacenza 1893-1945) Un taciturno combattente per la libertà.
Frutto di un lavoro collettivo con il Comitato Giovani ANPI “Comandante Muro” di Piacenza, questo dossier ripercorre la vita e le battaglie politiche dell’anarchico Emilio Canzi, promotore degli Arditi del Popolo a Piacenza, perseguitato dal fascismo, esule in Francia, combattente in Spagna nel 1936-’37, arrestato in Francia, rinchiuso in un campo di concentramento tedesco, espulso in Italia e confinato a Ventotene, poi rinchiuso nel campo di Renicci d’Anghiari (Arezzo) e da qui scappato per partecipare alla Resistenza armata antifascista nel Piacentino, Qui, cinquantenne, visse e combatté, partigiano tra i partigiani, ottenendo il ruolo di comandante della XIII zona (cioè di circa diecimila partigiano del Piacentino e dell’Oltrepo Pavese).
Osteggiato e arrestato dai comunisti, fu liberato e riabilitato, diventando il primo presidente dell’ANPI locale. Morì dopo un incidente stradale nel novembre 1945.

Una copia 1,00 euro / da 20 a 200 copie (anche miste con altri dossier), 50 centesimi / oltre 200 copie (anche miste con altri dossier), 20 centesimi

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